Month: ottobre 2015

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Svolta nell’area moderata

Svolta nell’area moderata

È stata una giornata importante, quella del 28 ottobre, nella costruzione di una alternativa moderata all’incombente egemonia renziana: un’alternativa che è capace di offrire senso del proprio essere, prospettiva, patrimonio ideale.

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Rotondi: «Presentare liste prima dei termini»

Rotondi: «Presentare liste prima dei termini»

In attesa dell’incontro della delegazione di Rivoluzione cristiana con il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, il partito di ispirazione cattolica si prepara al prossimo appuntamento elettorale nella primavera 2016. Il Presidente del Movimento, Gianfranco Rotondi, invita, attraverso un post pubblicato sul suo profilo personale facebook, «gli amici di Rivoluzione Cristiana» ad usare «i social per comporre le liste nelle città in cui si vota». Ed a presentarle «prima dei termini, subito».

Con Lega in piazza se si fa manifestazione unitaria

Con Lega in piazza se si fa manifestazione unitaria

«È augurabile che le opposizioni si saldino ed è pure possibile una manifestazione unitaria sul modello della piazza San Giovanni che sfrattò il governo Prodi. Ma ormai la manifestazione di Bologna è già convocata e diventa difficile per noialtri aderire tranne che tutti revochino i propri appuntamenti e assieme si pensi una manifestazione unitaria». Così Gianfranco Rotondi, a margine del congresso di Madrid del Ppe, dove debutta da Presidente di Rivoluzione Cristiana. «Nella storia del Partito Popolare Europeo italiano - ha concluso l'ex-Ministro - resteranno la Democrazia cristiana e Silvio Berlusconi. Io ci sono stato con entrambi fino alla fine».

Berlusconi unico leader possibile

Berlusconi unico leader possibile

«Berlusconi è e resta il leader del centrodestra. La guida del governo? Importa poco. Berlusconi è l'unico in grado di rimettere in piedi un centrodestra vincente perché da più di venti anni è il suo mestiere. Se sia candidabile o meno poco importa perché leadership e guida del governo possono non coincidere». Così Gianfranco Rotondi a Madrid, debuttando come presidente di Rivoluzione Cristiana. «Detto in confidenza - chiosa Rotondi - la guida del governo Silvio la esercitava poco anche quando era premier. Di fatto coi governi Berlusconi l'attività di governo era spicciata da Gianni Letta. Insomma, il leader è e resta Berlusconi e sarà lui a sfidare Renzi con un nostro interesse non spasmodico per chi potrà materialmente sedere a palazzo Chigi», conclude il Presidente di Rivoluzione cristiana.

Rotondi: «Gramellini presuntuoso ad attaccare il Papa»

Rotondi: «Gramellini presuntuoso ad attaccare il Papa»

Botta e risposta tra l’editorialista de “La Stampa”, Massimo Gramellini ed il Presidente di Rivoluzione cristiana, Gianfranco Rotondi. Nella sua rubrica sul quotidiano torinese, Gramellini scrive: “Da laico mi infastidisce di più la sua attenzione esasperata e ormai esasperante verso tutto ciò che accade nella capitale di uno Stato estero confinante col suo. Fin dalla prima apparizione sulla balconata di San Pietro - continua Gramellini - ha preso molto sul serio il ruolo di vescovo di Roma, forse sottovalutando il particolare che quando apre bocca non è il vescovo che parla ma il Papa». Rotondi, attraverso il suo profilo personale Facebook, ha commentato: «Il re dei conformisti Massimo Gramellini su “La Stampa” attacca Papa Francesco. È la prova dell'esistenza dello Spirito Santo con cui Massimo è in gara. Non è Massimo Gramellini il presuntuoso ad attaccare il Papa - conclude Rotondi - È il Papa a credersi Massimo Gramellini quando prova a dare una morale al mondo».

Cattolici e impegno politico

Cattolici e impegno politico

I cattolici in politica: dall'incidenza all'irrilevanza, è il titolo di un libro di Paolo Pombemi che sarà presentato nei prossimi giorni e che sarà opportuno leggere.
Lo cito, perchè icasticamente coglie uno stato di fatto che tutti avvertono e che, di per sè, costituisce una mutilazione nella reale fisionomia della società italiana.
Manca, in effetti, nell'attuale quadro politico una sensibilità diffusa rispetto ai temi, alle scelte, alle intuizioni che sono proprie del mondo cattolico: essa viene alla luce solo quando si tratta di difendere l'ultima trincea di posizioni di fondo, come quele rlative alla questione delle unioni civili, soprattutto sul versante delle adozioni.
Si avverte, in definitiva, quanto il mondo cattolico abbia scontato la dissoluzione della Democrazia Cristiana e la precarietà delle iniziative politiche che per gemmazione ne sono nate: contraddittorie fra di loro e infine subordinate, fino all'estinzione, nella logica della collocazione nei grandi blocchi.
Per molti di noi, questo vuoto va riempito con un soggetto politico promosso da cattolici che, senza alcuna pretesa di condivisione sia da parte della Chiesa, sia delle forze sociali che non hanno disperso l'originaria ispirazione, si proponga di operare nell'agire politico, ponendo l'accento sul rinnovamento che recuperi della politica il profilo etico e una capacità progettuale al servizio esclusivo della persona e della sua libera azione dalle false suggestioni del mercatismo rampante e dell'idolatria di un individualismo esasperato che si risolve sempre in frustrazione e rovine.
I campi di azione ce li detterà l'insopportabile diseguaglianza fra ricchie e poveri, la dissoluzione del ceto medio, la progressiva erosipone dello stato sociale, la condizione di grave sofferenza e marginalità del Mezzogiorno, la compromissione dell'ambiente e del territorio nel nome del profitto.
Rivoluzione Cristiana come ci siamo chiamati, rappresenta un motivo e un obiettivo estremamente impegnativi: lo sappiamo e, per questo, nella direzione della scorsa settimana abbiamo indicato una prospettiva e un profilo di azione che intende far leva sia sull'impegno delle persone sia sui nuovi strumenti di comunicazione e di dialogo.

«Italiani giustizialisti per il vicino di casa e garantisti per sé»

«Italiani giustizialisti per il vicino di casa e garantisti per sé»

Nei giorni scorsi il Presidente di Rivoluzione cristiana, Gianfranco Rotondi, aveva postato, sul suo profilo personale Twitter, il seguente commento: «La Procura di Milano è come il vecchio Comitato di Controllo. Solo che quello bocciava delibere dubbie, questi vanno a prendersi i proponenti». Oggi l’ex-Ministro e Presidente del Consiglio dei Ministri Ombra, ritorna sul tema, sempre approfittando del noto social network. «Da sempre gli italiani sono giustizialisti per il vicino di casa e garantisti per sé». Un commento postato il giorno dopo aver tenuto la Direzione Nazionale del partito Rivoluzione cristiana, svoltasi presso l’Hotel Rouge et Noir in Roma, nella quale commissioni e dipartimenti hanno iniziato a lavorare su programma e statuto.

Rivoluzione cristiana la prima a sostenere Lettieri a Napoli

Rivoluzione cristiana la prima a sostenere Lettieri a Napoli

Gianni Lettieri incassa il probabile appoggio di Forza Italia per la sua candidatura a Sindaco di Napoli. Silvio Berlusconi ha ricevuto a Palazzo Grazioli l’ex sfidante di Antonio De Magistris alle ultime elezioni comunali. Lettieri era accompagnato dal coordinatore regionale di Forza Italia, Domenico De Siano. Da parte dell’ex premier c’è stata una significativa apertura verso l’imprenditore. «Berlusconi è favorevole, è ben disposto», conferma De Siano. Il Presidente di Rivoluzione cristiana, Gianfranco Rotondi, in un post sul suo profilo personale twitter ha commentato: «Da più di un mese Rivoluzione Cristiana ha annunciato che a Napoli sosterrà la corsa di Lettieri a Sindaco. Saremo presenti con una nostra lista per il consiglio comunale e i consigli circoscrizionali. Rivoluzione Cristiana è stata la prima forza politica a sostenere Lettieri nella corsa a Sindaco».