Month: febbraio 2016

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Comuni: Rotondi, a Torino appoggio al “democristiano” Napoli

Comuni: Rotondi, a Torino appoggio al “democristiano” Napoli

«A Torino alle prossime amministrative ci sarà la sfida tra un democristiano ed un comunista, Osvaldo Napoli contro Piero Fassino. L'appoggio di Rivoluzione Cristiana sarà a Osvaldo Napoli». Lo ha annunciato Gianfranco Rotondi presentando, oggi, nel capoluogo piemontese, la nuova componente "Rivoluzione Cristiana". «La candidatura di Osvaldo Napoli - ha spiegato - è per noi l'unica in grado di sollevare una città avvizzita dalla cattiva politica». Rotondi invia, quindi, un messaggio al centro-destra che non si è ancora espresso ufficialmente sul nome di Napoli: «Questa candidatura a noi piace. Chiediamo con forza alla coalizione di centrodestra di puntare sul nome di Napoli e non cambiare idea, altrimenti vedremo. D'altronde - ha osservato - non in tutte le città in cui si vota Rivoluzione Cristiana sostiene i candidati di centro-destra». A questo proposito Rotondi ha ricordato l'appoggio alla candidatura di Gianni Lettieri a Napoli mentre per quanto riguarda Milano e Roma «ci sono ancora contatti in corso e non escludiamo nemmeno di presentare un nostro candidato»
Vendola: Rotondi,contrario a sua scelta, ma insulti indignano

Vendola: Rotondi,contrario a sua scelta, ma insulti indignano

«Non sono certo d'accordo con la scelta di Vendola, ma gli esprimo tutta la mia solidarietà. Mi indigna come è stato insultato e distrutto sulla rete, questo Paese ha perso la misericordia cristiana». Lo ha detto Gianfranco Rotondi, presidente del neonato partito Rivoluzione Cristiana, oggi a Torino per sostenere la candidatura a sindaco per il centrodestra del forzista Osvaldo Napoli. «Dichiaro la mia solidarietà a Vendola secondo quanto ha insegnato Papa Giovanni - ha spiegato Rotondi - distinguendo tra errore e errante. Se per me l'utero in affitto è un errore, non posso non cercare di capire e rispettare chi è caduto in quell'errore per una sensibilità diversa dalla mia». «Questa legge sulle unioni civili non mi piace - ha concluso - ma sono contrario a spaccare il Paese su questioni etiche».
Garantire assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti

Garantire assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti

Dal prossimo 29 febbraio sarà sospeso il servizio socio-assistenziale domiciliare per gli anziani non autosufficienti nel Comune di Lamezia. Il provvedimento è stato posto in atto in quanto sono esaurite le risorse previste nell’ambito del Piano di Azione e Coesione. Ora toccherà al Ministero dell’Interno, in qualità di amministrazione responsabile della gestione del Piano di Azione e Coesione, cercare una soluzione per far ripartire prima possibile il progetto. Nel 2014 proprio il Comune di Lamezia, in qualità di ente capofila del Distretto socio assistenziale del Lametino, ottenne il finanziamento di quasi 925.000 euro dal Ministero dell’Interno per il Piano di intervento relativo ai Servizi di cura agli anziani a cui è seguito l'Accordo di Programma con l’Asp di Catanzaro per l'adozione del Piano di Azione per la Coesione. A due anni di distanza i fondi sarebbero già finiti.
La questione di come lo Stato possa garantire un’appropriata assistenza continuativa – denominata comunemente Long Term Care - deve rappresentare una priorità della agenda politica. L’Italia è in ritardo nel riformare il sistema di servizi pubblici per anziani non autosufficienti.
Un piano di riforma a lungo termine per la LTC italiana è più che mai necessario date le condizioni attuali e gli scenari futuri. Oggi sussiste una LTC largamente insufficiente per far fronte alla domanda di assistenza sanitaria e socio-assistenziale espressa dagli anziani in situazioni di bisogno. Buona parte dell’assistenza agli anziani non autosufficienti è delegata ai pazienti stessi ed alle loro famiglie, attraverso il ricorso all’assistenza informale dei familiari o al pagamento di servizi privati di cura.

Centrodestra: Rotondi: «Silvio torni in campo da leader del Ppe»

Centrodestra: Rotondi: «Silvio torni in campo da leader del Ppe»

«Il partito della Nazione è nelle cose ed ormai anche nella testa degli elettori. Rivoluzione Cristiana pone, ogni giorno, a Berlusconi il problema politico di opporre a questo progetto un altro disegno politico. Non serve che Forza Italia stia nel Ppe, se non ne sviluppa con forza le potenzialità culturali, politiche ed elettorali. È necessario che Silvio Berlusconi torni in campo da protagonista di una proposta popolare, originale e forte». Lo dichiara Gianfranco Rotondi, Presidente di Rivoluzione Cristiana.
Rotondi: Alfano corretto, dal M5s un autogol

Rotondi: Alfano corretto, dal M5s un autogol

«Al di là delle opinioni politiche diverse, nessuno può mettere in discussione la correttezza del ministro Alfano e la strumentalizzazione da parte del M5S di un banale episodio amministrativo, finisce con l'indebolire la credibilità della stessa opposizione». Lo afferma Gianfranco Rotondi, Presidente di Rivoluzione Cristiana.
Tar: problema di imparzialità ma la politica non ascolta i tecnici

Tar: problema di imparzialità ma la politica non ascolta i tecnici

Intervista a Federico Tedeschini su "La Repubblica" del 25 febbraio 2016 - di Lorenzo D'Albergo

"Quando ci sono tanti annullamenti, l'amministrazione non è all'altezza. Serve uno scatto di qualità". Federico Tedeschini, docente di diritto pubblico alla Sapienza e avvocato amministrativista, conosce bene i meccanismi del Tar. Sulle bocciature collezionate prima dalla giunta Alemanno e poi da quella Marino ha una visione piuttosto chiara: "In alcuni casi negli uffici del Campidoglio sembra mancare lo scambio di opinioni e suggerimenti tra tecnici e politici che serve a confezionare buoni atti. Col risultato che alla fine gli interessi del Comune in alcune delibere finiscono per superare quelli dei romani".

Così i ricorsi di associazioni e residenti scattano in automatico.
"Il tasso di litigiosità è certamente aumentato negli ultimi anni. Tutte le amministrazioni hanno una quota di atti annullati dal Tar. Il problema sorge quando le delibere annullate superano quelle confermate dai giudici. Ora servirebbe un calcolo statistico. A occhio, però, nella maggior parte dei casi i ricorsi presentati contro il Campidoglio vengono respinti dal tribunale amministrativo. In alcune occasioni, però, le posizioni assunte dal Campidoglio sono risultate indifendibili".

Per esempio?
"Sotto Marino, con il rincaro dei permessi Ztl, era stato violato ogni canone di ragionevolezza. Il costo del ticket annuale era salito di colpo da 600 a 2.600 euro e il Tar ha dovuto annullare gli aumenti. Non si può quintuplicare una tariffa considerando solo la necessità di far cassa rispetto a quella dei cittadini di fruire delle zone a traffico limitato. Ed è arrivata la bocciatura".

Ma è possibile che in questa opera demolitoria il Tar non abbia nessuna colpa? Non c'è un eccesso di protagonismo?
"La domanda che ci si potrebbe fare sul Tar è quella sulla sua imparzialità rispetto alle contese su cui si trova a giudicare. Dalla lettura delle sentenze, però, la terzietà dei giudici sembra confermata. Anche perché le decisioni del tribunale vengono raramente ribaltate in appello dal Consiglio di Stato".

Ribaltando la prospettiva, cosa dovrebbe cambiare allora negli uffici del Comune per limitare le bocciature da parte del Tar?
"Consigli e giunte comunali spesso subiscono la cosiddetta "dittatura degli apparati". Capita che gli uffici preparino deliberazioni che non sono state oggetto di confronto con l'assessore di turno. Va migliorato il rapporto tra politica e amministrazione. E andrebbero chiesti più pareri all'avvocatura capitolina. I legali del Campidoglio sono preparatissimi, ma spesso in aula si trovano a difendere deliberazioni su cui non hanno mai messo bocca".

Rotondi 3 giorni a Torino: sí a Osvaldo Napoli e Gianni Lettieri, no a Parisi e Bertolaso

Rotondi 3 giorni a Torino: sí a Osvaldo Napoli e Gianni Lettieri, no a Parisi e Bertolaso

«Continua l'impegno del presidente di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi, nelle città chiamate al voto amministrativo di giugno. Da domenica, sarà a Torino per tre giorni e incontrerà personalmente i cittadini, che attraverso la rete hanno manifestato la disponibilità a candidarsi con il partito». Lo annuncia l'ufficio stampa di Rivoluzione Cristiana, il partito fondato da Gianfranco Rotondi. «Non sarà un casting beninteso - ha precisato il presidente Gianfranco Rotondi- ma voglio conoscere chi vuole entrare in lista, perché dopo tutto la faccia ce la metto io. A Napoli siamo a buon punto e sosteniamo Lettieri, come a Torino ci piace Osvaldo Napoli, che incontrerò domenica. A Roma e Milano - continua Rotondi- non siamo convinti delle scelte del centrodestra: a Roma si gioca a perdere, e a Milano si rincorre l' antipolitica con un candidato, che addirittura ci spiega che farà una giunta destinata a proporsi per il governo nazionale». Infine l'annuncio della conferenza stampa di presentazione di Rivoluzione Cristiana a Torino, prevista per lunedì 29 febbraio alle 11 all'Hotel Victoria, in via Nino Costa 4, con la partecipazione del presidente Gianfranco Rotondi, del coordinatore nazionale Giampiero Catone e del segretario regionale Massimo Gabbio.
150 anni fa nasceva Benedetto Croce, padre ispiratore di Rivoluzione cristiana

150 anni fa nasceva Benedetto Croce, padre ispiratore di Rivoluzione cristiana

«Ricordare Benedetto Croce, nel 150esimo anniversario della sua nascita, vuol dire affermare ancora oggi il suo profondo pensiero. Croce, pur non abbandonando la propria convinzione laica, osservò come, con l’appello alla storia, il Cristianesimo sia stato la più grande rivoluzione che l’umanità abbia mai compiuta. Il nostro partito, mutuando il titolo del suo saggio, Rivoluzione cristiana, si pone come interlocutore privilegiato per tutti coloro che attingono, nel quotidiano, alla propria coscienza morale diventando legittimi interpreti di quei valori cristiani che investono l’uomo operando al centro dell’anima». Lo comunica l’Ufficio Stampa di Rivoluzione cristiana.
Roma, Rotondi: «Su Gabrielli, Salvini sbaglia»

Roma, Rotondi: «Su Gabrielli, Salvini sbaglia»

«La polemica coi Prefetti non fa parte del dna del centrodestra di governo, che auguro all'Italia. A differenza di Salvini, penso che il Prefetto Gabrielli stia operando con grande equilibrio e correttezza, e vada sostenuto da tutte le forze politiche». Lo afferma Gianfranco Rotondi, Presidente di Rivoluzione Cristiana.
Wikileaks, Rotondi: Usa leali con nostro governo

Wikileaks, Rotondi: Usa leali con nostro governo

«Che l'intelligence dei grandi Stati intercetti i partner è la scoperta dell'America, è il caso di dire. Il complotto contro il nostro governo è stato interno, e al massimo l'amministrazione americana ha cercato di ricostruirlo. Sono testimone dell'assoluta lealtà degli Usa col nostro governo». Lo dichiara in una nota Gianfranco Rotondi, Presidente di Rivoluzione Cristiana.