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Liste, Rotondi: «ecco la verità sulla mia visita ad Arcore. Mai stato escluso da Fi»

Liste, Rotondi: «ecco la verità sulla mia visita ad Arcore. Mai stato escluso da Fi»

"Alcuni giornali che non mi hanno mai cercato nemmeno quando ero al governo, d’improvviso si appassionano ai miei destini personali e raccontano i retroscena della mia esclusione dalle liste di Forza Italia e di un presunto recupero dopo una mia visita ad Arcore. La mia candidatura in realtà non è mai stata in discussione, si dà il caso invece che io sia segretario di un partito che ad alcuni giornalisti fa abbastanza schifo perché si chiama Rivoluzione Cristiana, e si dà il caso che questo partito sia federato e dunque faccia liste con Forza Italia. La mia visita ad Arcore serviva a recuperare per Rivoluzione Cristiana la rappresentanza parlamentare più ampia che avevamo concordato col presidente Berlusconi. La mia successiva rinuncia alla candidatura era una scelta personale tutt’altro che polemica, tant’è che stavo già programmando un giro di comizi in tutta Italia a sostegno di Forza Italia. Il sen. Ghedini e gli altri amici al tavolo delle candidature hanno ritenuto di non tener conto della mia rinuncia inserendomi egualmente in lista e di questo atto di stima rimango infinitamente grato,così come essi vanno ringraziati di uno sforzo immane ed ingrato per comporre liste in base a una legge elettorale nuova e complessa. Questa è la verità di questa piccola storia. Le ricostruzioni fantasiose le tolleriamo come licenze poetiche, qualcuna lesiva della mia immagine purtroppo è destinata ad essere oggetto di un giudizio". Lo scrive in una nota il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi.

Liste, Rotondi: «Non vi è mai stato un “caso Rotondi”»

Liste, Rotondi: «Non vi è mai stato un “caso Rotondi”»

"In ordine ad alcune ricostruzioni giornalistiche, apparse su alcuni quotidiani, il segretario di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi precisa quanto segue: "Non vi è mai stato un caso Rotondi, nè mai sono stato escluso dalle liste di Forza Italia con cui il mio partito è federato dal 2005. Gli amici Ghedini, Tajani, Brunetta, Romani, Ronzulli e Giacomoni mi hanno proposto sin dall’inizio di capeggiare una lista, e hanno dimostrato grande rispetto e amicizia, nonché pazienza. Leggere che sarei andato ad Arcore, per recuperare una esclusione non corrisponde al vero e non rende giustizia al lavoro, condotto egregiamente dai colleghi incaricati di redigere le liste. La mia rinunzia alla candidatura non era polemica, tant’è che mi ero già messo a disposizione con entusiasmo della campagna elettorale di Forza Italia. Ciò detto sono onorato della scelta del partito di pormi alla guida della lista proporzionale di una Regione, che conosco bene e nella quale trascorro i mesi estivi esattamente da cinquanta anni”. Lo chiarisce in una nota il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi.

Elezioni, Rotondi: Berlusconi statista a servizio del Paese

Elezioni, Rotondi: Berlusconi statista a servizio del Paese

"Nell'intervista al Sole 24 ore Berlusconi delinea un programma di governo che mostra la differenza tra uno statista a servizio del Paese e i candidati improvvisati in giro per le piazze d'Italia". Lo afferma il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana e deputato di Forza Italia, Gianfranco Rotondi.

Rotondi: “La mia rinunzia non è polemica, più che mai uniti con Silvio faremo vincere Forza italia”

Rotondi: “La mia rinunzia non è polemica, più che mai uniti con Silvio faremo vincere Forza italia”

"La mia rinunzia alla candidatura da capolista offertami dagli amici di Forza italia non è stato un gesto polemico, ma un contributo in una fase concitata. Ancora ieri ho ringraziato pubblicamente Brunetta, Ghedini e gli altri. Adesso pensiamo a far vincere Forza italia con la passione di sempre: non si è berlusconiani solo quando Silvio ci porta in Parlamento o al governo". Lo scrive in una nota il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi.

Liste, Rotondi: “Calmi verso novità storiche”

Liste, Rotondi: “Calmi verso novità storiche”

"Il segretario di Rivoluzione cristiana ha riunito stamane l'Ufficio di Presidenza del partito a Milano per gli adempimenti elettorali di rito". Lo racconta in una nota l'Ufficio Stampa di Rivoluzione Cristiana. "Camminiamo calmi verso novità storiche" ha detto Gianfranco Rotondi uscendo dall'Hotel Crivi's, quartier generale del partito.

Rotondi, bene ricambio deciso da Berlusconi, vale anche per me

Rotondi, bene ricambio deciso da Berlusconi, vale anche per me

"Al tavolo delle candidature Rivoluzione cristiana e' rappresentata da Silvio Berlusconi e abbiamo fiducia nelle sue scelte. Personalmente ritengo che le liste debbano avere un profilo di radicale rinnovamento. Se sara' questa la linea di Berlusconi avra' il mio sostegno e per quanto mi riguarda ho gia' avuto modo di rassegnargli la disponibilita' a far valere la regola del ricambio anche per me". Lo afferma in una nota il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi.

Rotondi: “Rivoluzione cristiana è la Forza Italia che Berlusconi vorrebbe avere”

Rotondi: “Rivoluzione cristiana è la Forza Italia che Berlusconi vorrebbe avere”

Intervista a Gianfranco Rotondi su "www.fanpage.it" del 25 gennaio 2018 - di Annalisa Cangemi

"Il nostro statuto stabilisce che i nostri segretari debbano essere di sesso femminile, per questo è chiamato«partito in rosa». Queste 50 donne sono le nostre segretarie regionali e molte delle nostre segretarie provinciali. Poi ci sono anche presidenti e dirigenti di sesso maschile, ma il nostro partito applica le«quote azzurre» ragioniamo alla rovescia, mostriamo un volto rosa». Gianfranco Rotondi, contattato da Fanpage.it, parla del suo partito delle donne, e per le donne, nel giorno in cui sono state presentate in piazza a Montecitorio le sue 50 candidate. Insieme le signore hanno cantato l'antico inno che viene dalle lotte sindacali dei cattolici,«O Bianco Fiore» declamandolo a memoria. Saranno queste donne a fermare l'avanzata del populismo del M5S, così come le donne dei comitati civici della Dc fermarono i comunisti nel 1948«Noi siamo un partito progetto, apparteniamo alla lista di Forza Italia». Rotondi rivendica la paternità dei punti del programma del centrodestra che riguardano il mondo femminile, come il riconoscimento del reddito per le casalinghe, gli asili nido, oltre alla cosiddetta«flat tax» vista da Rotondi, come«incentivo per tenere a casa le mamme» perché lascerebbe le donne libere di scegliere se lavorare o meno».

Ma queste donne hanno un passato in politica?
"No quasi nessuna ha un passato in politica, da questo punto di vista noi siamo la Forza Italia che Berlusconi vorrebbe. Perché queste persone rappresentano le energie nuove per la politica di cui Berlusconi ha parlato tante volte. Non importa se saranno elette o meno, noi nella selezione ci siamo attenuti esattamente al modello indicato dal presidente».

Vi ponete come argine al M5S, ma come loro non avete non avete selezionato dei professionisti della politica.
"Però nel nostro caso non abbiamo schierato professioniste della politica, ma abbiamo selezionato professioniste nel loro mestiere: sono insegnanti, costruttrici, persone che hanno aziende, agenzie immobiliari, persone che hanno già realizzato un solido risultato professionale, e lo mettono a disposizione della politica, come è giusto che sia. Sono tutte donne che hanno una storia nelle loro città, riconoscibile e riconosciuta».

Anche voi avete il«kit del candidato» come quello di Forza Italia del '94, cosa contiene questa volta?
"Il kit conterrà la colonna sonora di Rivoluzione Cristiana, ossia«O Bianco Fiore» cioè l'inno glorioso adottato dalla Democrazia Cristiana. Io il testo non lo conosco a memoria, ma le candidate sì. E poi ci sarà«Azzurra Libertà»cioè l'inno di Forza Italia, informato DVD. E poi conterrà delle curiosità tra cui il normografo per votare, che una volta serviva per scrivere le preferenze, però in questo sarà caso un fac simile per gli ipovedenti, e poi ci saranno dei libri, perché crediamo che la campagna elettorale sia un'occasione per far crescere la collettività. Ci saranno alcune biografie che doneremo agli elettori, Luigi Sturzo e Alcide De Gasperi, la storia della DC, che i diciottenni non hanno conosciuto».

Nessun imbarazzo per il passato di Silvio Berlusconi per le militanti di Rivoluzione Cristiana?"Io nella storia della DC ho conosciuto pochi specchi di virtù. Nessuno di noi lo è e nessuno di noi ha la presunzione di presentarsi come specchio di virtù. La politica cattolica non è il racconto della virtù di un uomo o di una persona, è il racconto di un risultato sociale, politico, legislativo. I governi di Silvio Berlusconi ha realizzato programmi e scelte pienamente conformi alla dottrina sociale della Chiesa. In alcuni casi assai più della stessa Democrazia Cristiana. La vita privata di nessuno di noi è esente da errori, da cadute, tutti possiamo avere un matrimonio finito male, ma non per questo smettiamo di essere cattolici. La nostra tra l'altro è una bellissima religione basata sul perdono, sulla redenzione. Sono pienamente convinto, e non propagandisticamente che dopo la DC nella politica di stampo cattolico ci sia stato Silvio Berlusconi. Mai la Chiesa ha ricevuto protezione come durante i governi di Forza Italia».

E dalla Lega vi sentite distanti, magari dalle dichiarazioni a volte sessiste o razziste di Salvini?"Noi ci riconosciamo nelle posizioni del Pontefice, ne siamo entusiasti, perché rinverdisce il valore della solidarietà. Ma la Lega è a sua volta un partito cattolico, ma accarezza suggestioni più reazionarie. Di Salvini mi preoccupano  le sue posizioni religiose, che talvolta mi sembra occhieggiare uno scisma. Non mi pare che Salvini abbia posizioni eccentriche nei confronti della donna».

Nemmeno quando ha rivolto insulti sessisti nei confronti del presidente della Camera?"Non mi pare che la Boldrini sia un mostro di simpatia, quindi non è solo Salvini a presceglierla come bersaglio per qualche attacco mirato»

Rivoluzione cristiana, 50 candidate per Berlusconi: “Le donne fermeranno il M5s come la Dc fermò i comunisti”

Rivoluzione cristiana, 50 candidate per Berlusconi: “Le donne fermeranno il M5s come la Dc fermò i comunisti”

(Il Fatto Quotidiano) Nel 1948 “furono le donne dei comitati civici della Dc a fermare i comunisti”. Oggi “saranno le donne di Rivoluzione cristiana a fermare il ribellismo e il Movimento 5 Stelle“. L’ex ministro Gianfranco Rotondi presenta in piazza Montecitorio e sulle note di ‘O bianco fiore’, l’inno della Democrazia Cristiana, 50 donne candidate alle prossime politiche con Rivoluzione cristiana. “Sono donne di grande professionalità e di grande entusiasmo, rappresentano tutte le regioni d’Italia”, afferma il deputato azzurro accompagnato dalle candidate, ognuna delle quali stringe in mano il fiore bianco ‘icona’ della Dc . “Come le abbiamo scelte? Come fa Beppe Grillo: molte di loro si sono avvicinate a noi online”. Rivoluzione Cristiana alle politiche si presenta assieme a Forza Italia e al Movimento animalista di Michela Brambilla. Alcune preferiscono evitare le interviste, altre invece si fermano con i cronisti. “Lo stimo moltissimo e secondo me è un buon cristiano, meglio di molti altri. L’abbiamo anche visto fare volontariato. Poi ha dato un grosso apporto, fattivamente ha creato molti posti di lavoro”. Cene eleganti? “Ognuno con i propri soldi può fare quello che vuole, siamo democratici, siamo per la libertà di tutti”