Month: febbraio 2018

Home / 2018 / febbraio
Rotondi: «Bene Panebianco, è un nuovo ‘48: e Forza Italia come la Dc fermerà la barbarie»

Rotondi: «Bene Panebianco, è un nuovo ‘48: e Forza Italia come la Dc fermerà la barbarie»

“Fa piacere che il prof. Panebianco oggi sul Corriere della Sera formuli un paragone tra queste elezioni e quelle del 1948. Non resto solo io a proporre agli elettori questo paragone”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia, capolista alla Camera in Abruzzo, Gianfranco Rotondi che sottolinea: “Come nel ‘48 abbiamo di fronte un partito destabilizzante per l’economia e la collocazione internazionale dell’Italia; più del ‘48 c’è l’aggravante di una classe dirigente priva di qualsiasi qualificazione professionale e politica. Come la Dc fermó i comunisti,così oggi l’unico argine al baratro si chiama Forza Italia. Berlusconi - chiosa il segretario di Rivoluzione Cristiana - fa bene a chiedere il voto a tutti, anche agli elettori di sinistra.E’ in atto uno scontro di valori e di civiltà, non una normale dialettica politica”.

Gianfranco Rotondi a Spoltore

Gianfranco Rotondi a Spoltore

da "www.spoltorenotizie.it" del 27 febbraio 2017

Burian fa chiudere le scuole, blocca treni, autostrade e aeroporti ma non ferma la campagna elettorale. Ieri a far visita nella nostra Spoltore il capolista di Forza Italia in Abruzzo, Gianfranco Rotondi. Arrivato intorno alle 11 si è incamminato per le vie del centro storico dove ha incontrato cittadini e commercianti che c’erano. Il politico di Avellino, che però è candidato in Abruzzo, si è poi fermato alcuni minuti nella sede della Confartigianto in via Fonzi. «L’interesse dell’Italia è che dalle urne esca un governo. Determinate sarà il voto degli elettori abruzzesi. L’unica vera forza che può dare governabilità e stabilità all’Italia e la coalizione di centro destra. Forza Italia può essere il primo partito della coalizione e sono sicuro che la nostra coalizione avrà i numeri per governare. Una volta al Governo bisognerà fare un nome forte come Premier, una persona che si faccia rispettare anche in Europa, come Tajani. Se non dovesse esserci una vera maggioranza in uno dei due rami del parlamento Draghi potrebbe essere un altro nome spendibile per l’Europa».

Rotondi: «Noi velanzini di Silvio, ultimo cavallo di razza della Storia della Repubblica”

Rotondi: «Noi velanzini di Silvio, ultimo cavallo di razza della Storia della Repubblica”

“Il protagonista di questa campagna elettorale è ancora una volta Silvio Berlusconi, noi capilista di Forza Italia siamo tutti velanzini dell’ultimo cavallo di razza della storia della Repubblica. Oggi Berlusconi non è candidato a nulla, mette solo il suo corpo e la sua mente a servizio della causa di fermare la deriva barbarica del governo a Cinquestelle. Gli va dato atto di questo merito storico di mettere in sicurezza il sistema Paese senza nessun interesse personale”. Lo scrive in una nota il deputato di Forza Italia, capolista alla Camera in Abruzzo, Gianfranco Rotondi.

Rotondi: «Mare d’Abruzzo in burrasca, ultimo sforzo per dare un governo al Paese»

Rotondi: «Mare d’Abruzzo in burrasca, ultimo sforzo per dare un governo al Paese»

Il capolista di Forza Italia in Abruzzo Gianfranco Rotondi, rispettoso delle norme, non cita sondaggi ma li lascia intuire ricorrendo a una metafora simile a quelle usate dai sondaggi clandestini: posta sui suoi profili social una foto del mare abruzzese in burrasca,e scrive: “il mare di Pescara in burrasca rispecchia la burrasca politica dell’Adriatico: il testa a testa tra Forza Italia e Cinquestelle deciderà se lunedì avremo una maggioranza o si dovrà tornare a votare. Ho usato una metafora per non citare sondaggi - spiega Rotondi - ma è chiaro quel che volevo dire: il centrodestra ha già portato in cascina la vittoria ma i collegi della dorsale adriatica decidono se sarà vittoria piena o vittoria di Pirro.       L’interesse dell’Italia è che dalle urne esca un governo e a deciderlo saranno gli elettori di Pescara: mai come in questo caso il voto a Forza Italia diventa un atto di patriottismo”.

Elezioni: Rotondi, è referendum come nel 1948 e nel 1994

Elezioni: Rotondi, è referendum come nel 1948 e nel 1994

Gianfranco Rotondi ex ministro, capolista di Forza Italia alla Camera in Abruzzo, ha detto che "questa è una campagna elettorale importante per il futuro del Paese. I sondaggi non si citano, ma questa è una sfida referendaria come quella nel 1948 quando fermammo i comunisti e nel 94' fermammo il comunismo giudiziario e nel 2018 dobbiamo fermare il M5S che presenta un programma di decrescita felice.
Per questo dico che bisogna votare Forza Italia". Rotondi ha spiegato in un Cinema Massimo di Pescara gremito per la presentazione dei candidati di Forza Italia alle elezioni del 4 marzo, che "con i sette anni di governi abusivi noi non ci entriamo nulla. Non votai la Legge Fornero e la fiducia al Governo Monti e che ritiene che vi sia stata una azione economica penalizzante per l'Italia può votare tranquillamente Forza Italia".

Rotondi: «Nelle liste del Centrodestra vinceranno anche i numeri due perché avremo un Governo di non parlamentari»

Rotondi: «Nelle liste del Centrodestra vinceranno anche i numeri due perché avremo un Governo di non parlamentari»

"Nel centrodestra sono in partita anche i numeri due e tre delle liste perché avremo un governo di non parlamentari. Non c’è ancora una decisione formale ma la legge elettorale produrrà una maggioranza comunque ridotta e dunque non sarà nemmeno pensabile di avere ministri e sottosegretari che siano anche parlamentari. Non ci sarà eccezione nemmeno per l’eventuale premier. Questo significa che i parlamentari chiamati al governo si dimetteranno prima dal Parlamento come avvenne nel 1992 col governo Amato e dunque i primi dei non eletti subentreranno in Parlamento o saranno essi stessi chiamati a far parte del governo". Così Gianfranco Rotondi, capolista in Abruzzo di Forza Italia intervenendo a una convention a Pescara con Carlo Masci, numero tre di Forza Italia al Senato.

Forza Italia, Rotondi: “Per tornare al Governo dobbiamo vincere in Abruzzo”

Forza Italia, Rotondi: “Per tornare al Governo dobbiamo vincere in Abruzzo”

Da "vastoweb.com" del 23 febbraio 2018 - di Redazione

Si è tenuto oggi, presso la Sala Operaia di Vasto, l'incontro pubblico organizzato dal Direttivo di Forza Italia Vasto con Gianfranco Rotondi e Tiziana Magnacca, candidati alla Camera dei deputati e i consiglieri comunali dei Movimenti Civici e dei Partiti di Centrodestra. Nel corso dell'incontro sono intervenuti Massimiliano Zocaro, coordinatore di Forza Italia, Guido Giangiacomo, il consigliere comunale, Filippo Arbore, responsabile regionale Forza Italia Seniores e candidato alle elezioni, Davide D'Alessandro, consigliere comunale dell'intergruppo Vasto2016. "Il 4 marzo è in ballo il nostro futuro, la sfida è far eleggere Tiziana Magnacca che rappresenta il meglio e al meglio questo territorio - spiega Zocaro - serve fare una scelta credibile, abbiamo un programma ed idee." "Tiziana Magnacca è una realtà della politica locale - prosegue D'Alessandro - basta parlare con i cittadini di San Salvo pere capire il suo operato." "Con Silvio Berlusconi la storia sarà più clemente della cronaca - dichiara Rotondi - Forza Italia è la prosecuzione della democrazia Cristiana piaccia o non piaccia. Per vincere le elezioni Forza Italia deve riprendere le percentuali di 5 anni fa. Non abbiamo già vinto in Italia, dobbiamo vincere prima in Abruzzo. Dobbiamo prendere i primi tre seggi. Due aerei in dubbio l' Abruzzo e la provincia di Napoli, per vincere dobbiamo averle entrambe. Per avere un centrodestra al governo dobbiamo lavorare per avere eletti in tutti seggi. Siamo di fronte ad uno scenario difficile più del '48 e del '94." "Forza Italia deve trainare il paese - afferma Tiziana Magnacca - Rotondi si sta impegnando in questa campagna elettorale. Dobbiamo abbandonare le polemiche e darci da fare. Non deve essere eletto, solo Rotondi già è eletto anche senza i nostri voti, serve lo sforzo per eleggere il secondo candidato per dare risposte a questo territorio. Dove stiamo andando? Siamo stati tratti da cittadini di serie B fino ad ora. Dobbiamo essere pragmatici, concreti. Il nostro obiettivo è questo paese abbia un governo." "Rappresento il coordinamento regionale dei seniores - aggiunge Arbore - non dobbiamo commettere errori questa volta. Spero che Tiziana Magnacca venga eletta. Riprendiamoci l'Italia, dobbiamo essere i guardiani dei nostri politici. Sono molto critico solitamente, oggi per garantire il futuro dell'Italia c'e una sola strada che vinca il centrodestra.