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Nuova Dc, primi sondaggi tra uno e tre per cento. Rotondi: “Decideremo con Berlusconi come presentarci”

Nuova Dc, primi sondaggi tra uno e tre per cento. Rotondi: “Decideremo con Berlusconi come presentarci”

"Il prof. Amadori testa la nuova Dc, tra l'uno e il tre per cento. Non è male per una lista ancora da inventare. Rivoluzione Cristiana intanto c'è e si radica come partito delle donne e della famiglia. Essendo federati a Forza Italia decideremo con Berlusconi come coordinarci e presentarci agli elettori". Lo scrive in una nota il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi.

Rotondi: “Cinquanta donne per la Lombardia. Berlusconi? Un santo. La Dc: farà il trenta per cento”

Rotondi: “Cinquanta donne per la Lombardia. Berlusconi? Un santo. La Dc: farà il trenta per cento”

Pienone di donne democristiane per il segretario politico di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi, che torna al Pirellone, dove fu consigliere all'inizio del suo impegno politico: al 26esimo piano Rotondi sta presentando la squadra lombarda di Rivoluzione Cristiana, ben cinquanta tra segretarie provinciali e cittadine, delle dieci province lombarde. Tutte insieme con Rotondi le donne di Rivoluzione Cristiana hanno posato coi fotografi. Alla giornalista Rai che chiedeva la previsione di una percentuale per la nuova Dc il leader di Rivoluzione Cristiana ha risposto con una battuta del leader dc,Adolfo Sarti: "Tutto ciò che prende meno del trenta per cento non ha nessun interesse per un democristiano". E su Berlusconi Rotondi dice: "È un santo, alla sua età e nella sua posizione nessuno si sottoporrebbe a questo nuovo supplizio".

Rotondi: “È Berlusconi la nuova Dc. Noi portiamo solo lo stemma di famiglia”

Rotondi: “È Berlusconi la nuova Dc. Noi portiamo solo lo stemma di famiglia”

"Intensa giornata milanese per il segretario di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi: oggi a Milano partecipa in Assoedilizia all'evento della "Fondazione Sullo" sulla rottamazione edilizia e domani presenta in Regione "il partito delle donne". Arrivando in Assoedilizia così illustra il progetto della lista Dc: È Berlusconi la nuova Dc, dopo 24 anni tutti devono farsene una ragione: finita la Dc è stato Berlusconi a ereditarne l'elettorato, il ruolo e negli ultimi tempi anche il linguaggio. Io e Cesa - ha concluso -  al massimo possiamo aggiungere lo stemma di famiglia e lo useremo per promuovere una nuova generazione di dirigenti cattolici".

La carica dei centristi per Silvio

La carica dei centristi per Silvio

da "Huffington Post" del 15 novembre 2017 - di Alessandro De Angelis (Vicedirettore, L'Huffpost)

Croce su croce, come si diceva una volta. Gianfranco Rotondi dice all'HuffPost: "La Dc, alle prossime elezioni, sarà in campo con una propria lista, senza nessun rischio di contenziosi sul simbolo, perché agiremo in base al pre-uso elettorale del nome da parte mia e del simbolo da parte di Lorenzo Cesa".

È la quarta gamba del centrodestra, di cinque (ma su questo torneremo tra un po'). Gianfranco Rotondi, che si schierò con Berlusconi già nel lontano 1995, con Rocco Buttiglione, è forse il più fedele dei suoi alleati. Il suo movimento, Rivoluzione Cristiana, nacque sempre col consenso del Cavaliere per raccogliere un po' presenza cattolica extra-Forza Italia nel centrodestra. Lorenzo Cesa, che detiene il simbolo dell'Udc, ha tenuto la collocazione a destra, dopo la rottura con Casini, ed ora è tornato in auge nel centrodestra, col successo in Sicilia, dove la sua lista, zeppa di "impresentabili" (ma questo è un altro discorso) ha raccolto un bel po' di voti. A cena, alla trattoria del Cavaliere, era attovagliato assieme a Berlusconi, Salvini e Meloni. Assieme a Cesa e Rotondi, ci sarà Clemente Mastella, sindaco di Benevento, nel 1994 con Casini e Cesa assieme a Berlusconi, nel 2008 con Prodi, ora nove anni dopo torna, con tanto di assoluzione sull'inchiesta che causò la caduta del governo Prodi.

 E questa è la quarta gamba, nell'ambito di uno schema consolidato, nel 1994 e nel 2001: imbarcare tutti, perché nei collegi vince chi arriva primo, senza andare tanto per il sottile. In tal senso, sono utili anche le sigle storiche, come la Dc, così come nel 2001 fu ri-suscitato il garofano socialista. Basta fare un po' di conto, anche a spanne: Forza Italia attorno al 15 (e Berlusconi non è ancora in campo), la Lega sempre attorno al 15, Fratelli d'Italia tra il 5 e il 6 (sono i dati della Ghisleri). Il centrodestra è tra il 35 e il 36. Le altre gambe servono per raggiungere quella quota 38, con la quale ad Arcore si considera una vittoria alla portata. Due o tre punti che valgono oro. E che costano oro. Ecco perché: una lista come la Dc difficilmente prende il tre per cento, eleggendo col proporzionale; il che significa che porta voti alla coalizione (anche se non elegge), ma in cambio reclama posti garantiti nel maggioritario, a scapito di Forza Italia. E non a caso, sull'operazione, circolano già parecchi malumori tra le truppe parlamentari azzurre.
Nelle intenzioni iniziale degli scherpa attorno a Berlusconi sarebbe dovuta nascere una sola quarta gamba, una sorta di "bad company" di ex di vari partiti. L'avvocato Niccolò Ghedini voleva che il federatore fosse Costa, che si dimise come ministro del governo Renzi per tornare nel centrodestra. Anche Parisi ha sempre sognato di essere leader. Uno schema saltato, per mille motivi: assenza di uno straccio di logica che li tenesse assieme, rivalità personali, insofferenza tra i sempre fedeli a Berlusconi e i vari lassie tornati a casa dopo avventure altrove.
Rotondi: «Con Berlusconi e la Dc torna la crescita felice»

Rotondi: «Con Berlusconi e la Dc torna la crescita felice»

"Le prossime elezioni saranno un referendum tra la proposta di decrescita felice di Grillo e la proposta di crescita felice di Silvio Berlusconi e della Dc". Lo dichiara il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi.

Berlusconi a Rotondi, scudo crociato sara’ su scheda

Berlusconi a Rotondi, scudo crociato sara’ su scheda

"Sono entusiasta per il ritorno dello scudo crociato sulla scheda elettorale". Lo ha affermato il leader di Fi, Silvio Berlusconi, che si e' collegato telefonicamente con la riunione di Saint Vincent del partito 'Rivoluzione Cristiana', guidato da Gianfranco Rotondi. Le frasi di Berlusconi sono riferite da esponenti del partito di Rotondi. Secondo 'Rivoluzione cristiana', Berlusconi starebbe lavorando per una lista nell'alleanza di centrodestra che comprenda esponenti dell'Udc e del partito di Rotondi, il tutto con il simbolo dello scudo crociato. "L'unica volta che presi una sberla da mamma Rosa - avrebbe detto Berlusconi in collegamento con Saint Vincent - fu quando nel 1948 due comunisti mi percossero perche' stavo attaccndo i manifesti della Democrazia Cristiana. Lo slogan efficace era 'nell'urna Dio ti vede, Stalin no'". Berlusconi ha aggiunto: "Ho applaudito Gianfranco Rotondiquando mi ha comunicato della svolta femminile del partito". 'Rivoluzione Cristiana' ha infatti deciso che tutti i segretari provinciali del partito saranno donne.

Rotondi: “Vinceremo le elezioni e Berlusconi sarà premier perché il popolo può tutto”

Rotondi: “Vinceremo le elezioni e Berlusconi sarà premier perché il popolo può tutto”

"Il nostro candidato premier si chiama Silvio Berlusconi. Il centrodestra vincerà le elezioni e Forza Italia, col turbo democristiano, sarà largamente la lista di maggioranza. Come consentire a Berlusconi di fare il governo sarà un problema di facile soluzione: la vittoria sana tutto perché il volere del popolo è sovrano". Lo afferma il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi.

Sicilia, Rotondi:”Da direttore del Popolo avrei titolato: “Vittoria della Dc. Ora ci vediamo a Saint Vincent”

Sicilia, Rotondi:”Da direttore del Popolo avrei titolato: “Vittoria della Dc. Ora ci vediamo a Saint Vincent”

"Da direttore del Popolo avrei titolato: "Vittoria della Dc". Ora ci vediamo a Saint Vincent". Così il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi, commenta l'avanzata del candidato di centrodestra in Sicilia, Nello Musumeci, ed annuncia l'appuntamento del 10,11 e 12 Novembre a Saint Vincent. Il convegno sarà l'occasione per rilanciare l'area democristiana insieme al segretario Lorenzo Cesa, e vedrà la partecipazione di numerose personalità politiche. A fine kermesse ci sarà un messaggio del Presidente Silvio Berlusconi”.

Rotondi: “Rivoluzione Cristiana è federata a Forza Italia, ma se serve la Dc ci sarà”

Rotondi: “Rivoluzione Cristiana è federata a Forza Italia, ma se serve la Dc ci sarà”

"Rivoluzione Cristiana è federata a Forza Italia e il suo posto resta là. Se Berlusconi chiede una lista della Dc collaboro a metterla in piedi, avendo in mano sentenze che mi danno diritto al logo. Tutto qui. Il resto va chiesto a Berlusconi che è il leader della coalizione". Così il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi risponde in Campania ad un quotidiano locale, che gli chiede lumi su lista della nuova Dc.