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Rotondi a Conte: Serve una nuova Dc come argine al suo governo

Rotondi a Conte: Serve una nuova Dc come argine al suo governo

"Il presidente Conte oggi dice che non serve una nuova Dc ma una democrazia dei cristiani. Intanto apprezzo che il premier affronti tematiche che per gli altri appartengono solo alla storia o a pochi cultori della materia come me. Aggiungo che in una nuova Dc il presidente Conte ci starebbe bene per garbo, cultura e contegno istituzionale. Purtroppo per lui, però, il Presidente Conte guida un governo di esagitati populisti in gara tra di loro a calpestare principi,metodi e valori del cattolicesimo democratico. Insomma una nuova Dc serve proprio per arginare il governo presieduto dal presidente Conte". Così Gianfranco Rotondi presidente della Democrazia Cristiana, che terrà i suoi stati generali a Roma il prossimo 23 novembre, risponde al presidente del Consiglio Conte che a 'Famiglia Cristiana' dichiara che 'non serve una nuova Dc'.

Rotondi: “L’Abruzzo è Dc, dove andate senza di noi?”

Rotondi: “L’Abruzzo è Dc, dove andate senza di noi?”

"In una Regione democristiana come l’Abruzzo i tre principali partiti del centrodestra si giocano la presidenza al tavolo verde senza nemmeno consultare i partiti democristiani dell’alleanza. Auguri ma dove andate senza di noi? Perché non è detto che ci saremo, a questo punto. La Dc è federata a Forza Italia ma non prende ordini dalla lettura dei giornali né in Abruzzo, né in Sardegna, né in Basilicata e né in Piemonte (dove i nostri voti sono stati sempre determinanti)".
Lo ha dichiarato Gianfranco Rotondi, deputato di Fi e neo presidente della rinata Democrazia Cristiana che terrà i propri Stati Generali a Roma a fine novembre.

Rotondi: stati generali della Democrazia Cristiana avranno carattere culturale*

Rotondi: stati generali della Democrazia Cristiana avranno carattere culturale*

"Gli 'Stati Generali della Dc' convocati a Roma dal 23 al 25 Novembre avranno carattere culturale: riuniremo la classe dirigente politica, culturale e imprenditoriale di ispirazione democristiana e la interrogheremo sulla possibilità di una ripresa di iniziativa del partito. La discussione avrà carattere congressuale, un intervento dopo l'altro senza tavole rotonde. Ci sarà eventualmente una sola eccezione nel caso in cui accetteranno un faccia a faccia, con moderatore concordato, i Presidenti Berlusconi e Prodi. L'invito è appena partito ed è stata una scelta nostra senza alcun calcolo politico, pur se va osservato che a destra e a sinistra si lesinano riconoscimenti a due figure che nei rispettivi campi hanno rappresentato, e nella storia rappresenteranno, la Seconda Repubblica". Così Gianfranco Rotondi presidente della 'Democrazia Cristiana' da lui fondata nel 2004 e che il 31 agosto a Pescara ha ripreso le proprie attività di partito.

*dal sito http://www.notiziedabruzzo.it

Scudi crociati riuniti. A Pescara Rotondi rifonda la Democrazia Cristiana *

Scudi crociati riuniti. A Pescara Rotondi rifonda la Democrazia Cristiana *

I segretari di associazioni e movimenti di ispirazione democristiana hanno contemporaneamente sospeso le attività dei propri movimenti e dato vita a una ‘costituente per la rifondazione della Democrazia Cristiana’, con la forma giuridica di una associazione di fatto. Lo ha annunciato il presidente della costituente stessa, il parlamentare di Forza Italia eletto in Abruzzo Gianfranco Rotondi, in una conferenza stampa svoltasi a Pescara. Vice presidente vicario sarà Angelo Sandri e vice presidente De Simoni. La parte amministrativa e legale sarà affidata all’avvocato Cerenza e al tesoriere Tommaso Marvasi.
Le attività della costituente verranno organizzate dal coordinatore Giampiero Catone, abruzzese. Compito della associazione è di preparare gli ‘Stati Generali della Democrazia Cristiana’ da tenersi a Roma entro due mesi per definire la missione del nuovo partito”. L’associazione “presenterà liste elettorali utilizzando i diritti elettorali acquisiti dall’ultima Democrazia Cristiana presente in Parlamento ossia la Dc fondata nel 2004 da Rotondi. Una formazione politica, a cui si intestano i diritti elettorali all’uso del nome, che tornerà solo provvisoriamente in vita fino alla definizione finale del progetto partito”.

* Di Carmine Perantuono. Dal sito www.rete8.it
link:

Scudi crociati riuniti. A Pescara Rotondi rifonda la Democrazia Cristiana.

Rotondi dimissionario “Venerdì a Pescara proporrò nuovo Partito democristiano”

Rotondi dimissionario “Venerdì a Pescara proporrò nuovo Partito democristiano”

Il segretario di Rivoluzione Cristiana Gianfranco Rotondi ha convocato direzione e ufficio di presidenza del partito a Pescara venerdì 31 Agosto alle ore 15 presso il centro Aurum. Alle 17 seguirà una conferenza stampa a cui parteciperanno i segretari dei movimenti convergenti nel progetto di ricostruzione della Dc. La proposta di Rotondi è anticipata in una lettera indirizzata dal segretario ai dirigenti del partito: "Cari amici, è venuto il momento di osare. Il nostro movimento ha più volte cambiato nome, come tutti i partiti della seconda repubblica. Ma siamo rimasti sempre noi, i democratici cristiani che dopo la fine del partito si sono qualificati ancora tali, e hanno scelto -senza mai tradire- il campo del centrodestra e di Silvio Berlusconi. Siamo stati Cdu, Dca, da ultimo Rivoluzione Cristiana in empatia con un grande Pontefice a cui va la nostra infinita devozione in queste ore di attacco diabolico. Oggi al governo ci sono due partiti populisti. Il populismo è il contrario del popolarismo. Il linguaggio prima delle scelte di questo governo sono il nostro contrario. All'antipolitica va opposta la politica. E la politica si fonda su identità certe e riconoscibili per cultura, storia, valori, linguaggio e nome. Perciò vi propongo di tornare alla nostra storica denominazione di ‘Democrazia Cristiana’ offrendo una casa unitaria a tutti i movimenti, partiti e associazioni che in questi anni si sono richiamati alla nostra storia. A tal fine vi rimetto il mio mandato di segretario politico, perché possiate avere tutti gli strumenti necessari per unire e condividere. Resto a vostra disposizione in senso letterale perché ci aspetta una battaglia di civiltà prima che politica e l’esito è molto incerto".